I Forum e i Cantieri

Abbiamo visto quindi che cos’è il Terzo Paradiso e qual è la visione che lo ispira. Ma come si esplica questa visione nel nostro mondo? Per rispondere a questa domanda, Cittadellarte-Fondazione Pistoletto ha deciso di attivare due dispositivi, uno conseguenza dell’altro: i Rebirth Forum e i Cantieri.

I primi sono eventi internazionali organizzati in città di diverse nazioni in cui istituzioni, artisti, intellettuali, imprenditori, associazioni e movimenti si ritrovano per confrontarsi sulla loro idea di futuro sostenibile e per sviscerare temi ogni volta diversi. Una volta terminato un Forum si attiva, in quello stesso territorio, un Cantiere, ovvero un percorso lungo un anno in cui i partecipanti al Forum cercano di trasformare in pratiche condivise le indicazioni emerse dal primo grande dibattito.

Si può quindi affermare che i Forum e i Cantieri sono i dispositivi che attivano il tessuto sociale nei loro contesti locali dando alle organizzazioni più diverse la possibilità di riconoscersi come un demos e contestualmente permettendo agli attivisti e agli artivisti di agire simultaneamente su tre piani: quello personale, quello sociale (in quanto membro di un’associazione, impresa, ONG, ecc.), e quello collettivo (in quanto egli stesso facente parte di una collettività). Questa forma di impegno diretto e attivo quotidiano del cittadino apre la via che conduce dalla democrazia alla demopraxia.

Forum e cantieri, quindi, sono i laboratori vivi di un esperimento sociale, artistico e culturale che risponde alla profonda necessità di cambiamento dei modi in cui viviamo in ogni ambito della nostra vita, dal lavoro alla città in cui abitiamo, dalla famiglia all’ambiente di lavoro, dalla piazza del mercato alle assemblee delle organizzazioni in cui portiamo la nostra soggettività.

 

Estratto dal libro-manifesto di Michelangelo Pistoletto “Ominiteismo e Demopraxia”, edito da Chiarelettere

[…] Che cosa sono e come si organizzano i Forum e i Cantieri? Le Ambasciate ne conducono la regia. Innanzitutto individuano associazioni di categoria e di ogni altro genere, istituzioni, fondazioni, imprese, organizzazioni pubbliche e private, profit e no profit, enti, comitati, circoli, gruppi di lavoro e ogni altro tipo di organismi che raggruppino gli individui su degli specifici argomenti e interessi nel territorio in cui opera l’Ambasciata Rebirth-Terzo Paradiso. Quindi invitano un o una rappresentante per ciascun organismo a partecipare al Forum. Questo si sviluppa in un incontro di tre giorni. Come base di intesa, vengono individuati degli argomenti di interesse generale, tra cui i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni unite. Partendo da questi obiettivi si scelgono dei temi specifici, maggiormente rilevanti nel territorio. I lavori del Forum si svolgono alternando sessioni plenarie a tavoli composti da massimo dieci persone a cui siedono i rappresentanti di ciascun organismo. Ogni tavolo, coordinato da un facilitatore o una facilitatrice, raccoglie le istanze, i problemi, le esperienze e le proposte dei partecipanti ed espone, in plenaria, le intese raggiunte, che vengono confrontate con quelle degli altri tavoli. Le proposte risultanti, una volta inquadrate, si combinano in un programma che si realizza nei dodici mesi seguenti: tale programma di attività articolate e condivise prende il nome di Cantiere. Il Cantiere procede interconnettendosi con molte e diverse realtà del tessuto sociale, nell’impegno di realizzare le proposte emerse dal Forum e di assumerne altre in corso d’opera. Al termine dell’anno di lavoro è previsto un altro Forum in cui si portano i risultati raggiunti dal Cantiere. L’alternanza Forum-Cantiere prosegue nella connessione continua dei diversi organismi del tessuto sociale.
I partecipanti al Forum, a differenza degli eletti nel sistema dei partiti, non si separano, né acquisiscono indipendenza dall’organismo che rappresentano in quanto non possono che continuare a farne parte, riportando al Forum le necessità provenienti dalla propria organizzazione e a essa i risultati del Forum. Nell’esperienza fatta finora, un numero opportuno si è dimostrato essere quello di circa cento partecipanti, ciascuno dei quali rappresenta un organismo che può raggruppare decine, centinaia o migliaia di persone. I Forum messi in connessione fra loro coinvolgono pian piano l’intera società, toccando così tutti gli aspetti della vita comune.
I Forum e i Cantieri sono portatori di istanze e proposte destinate a orientare le scelte nelle sedi parlamentari e governative. Questo sistema si integra con le articolazioni istituzionali amministrate da persone elette dal popolo, con metodi alternativi a quelli partitici.
In questo modo, i cittadini che lavorano insieme nei Forum e nei Cantieri riempiono lo spazio vuoto che li separava dalle istituzioni di governo a cui forniscono proposte e su cui esercitano il controllo. Tale pratica sostituisce l’impianto partitico. E questo è un cambiamento fondamentale dell’intero sistema politico perché porta all’attuazione della Demopraxia. Infatti esso permette a ciascuno di avere un ruolo politicamente attivo sia nel proprio territorio, con le proposte che può portare direttamente, sia nella società allargata, attraverso le combinazioni che si producono nella partecipazione estesa a tutti.

 

Il Manifesto “Ominiteismo e Demopraxia” è un libro edito da Chiarelettere, prima edizione ottobre 2017.

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